Il sole spargeva il suo primo tepore primaverile mentre una leggera brezza faceva risuonare le foglioline appena nate. Nessun altro rumore disturbava la placida calma di quel pomeriggio. Sarebbe stato un incantevole parco dove fermarsi a leggere una lunga storia, se non per la muta inquietudine del lieve tremolio di…
Uno scrittore dovrebbe essere in grado di scrivere qualunque cosa, senza porsi alcuna limitazione. Che poi gli riesca meglio lo sviluppo di alcune storie rispetto ad altre (un romanzo giallo piuttosto che un libro fantasy) dev'essere una questione di preferenza ed opportunità. Ma non di paura o convenienza. La creatività…
“I gatti non hanno nome, questo lo sanno tutti. Il problema è che senza un nome i gatti non rispondono, e perché mai dovremmo volere un animale che non viene quando lo si chiama?” I gatti non hanno nome, di Rita Indiana, NNEditore Non è vero. Simba sapeva di essere…
Se c'è una cosa che non sopporto questa è la febbre, la peggior tragedia che mi possa capitare. Perchè la febbre mi ferma, mi costringe a letto immobile e mi svuota al contempo i pensieri. E un viaggiatore fermo e senza pensieri è perduto! Non sopporto la sensazione di calore che…
Questo racconto è stato scritto "su commissione". Durante un corso di comunicazione aziendale, organizzato in vari "challenge" focalizzati su diversi temi di crescita professionale, mi ritrovo a leggere: "Diventa uno storyteller! Inventa una storia di conflitto e postala sul wall di questo programma o inviala per mail alla redazione all'indirizzo xxxxxx.…
Avete mai provato a camminare nel parco, in una stradina cementata, in un giorno di pioggia appena schiarito? Le pozzanghere riflettono le nuvole ed i rami degli alberi che da lassù vi guardano. Se per un attimo guardate per terra vi sembrerà di attraversare il cielo. E' una sensazione stranissima,…
La bava mi dà fastidio. Mi riempie la bocca in continuazione, a conferma del mio appetito irrefrenabile. Scende ai lati delle mie fauci, e scorre lenta ed appiccicosa sul mio pelo. Se non la lascio uscire, la sua viscosità rischia di soffocarmi, anche se è solo una sensazione. Ho provato…
Questo è il mio parco, questa la mia panchina. Le idee migliori mi vengono qui, col vento, con la pioggia, con la neve, ma sempre qui. Non è granché bello a guardarlo: in alcuni punti manca l'erba, la stradina tortuosa che l'attraversa è rovinata dal gelo, le panchine sono consumate…
Nelle sue diverse attività, Mario ha la straordinaria capacità di trovarsi sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato. Questa notte stiamo per entrare nel museo più rinomato al mondo, il maestoso palazzo del Louvre. Basato sul romanzo Il codice Da Vinci (The Da Vinci Code) di Dan Brown. Le descrizioni…
Mi manca. Quest’inverno che sembra non finire più, il freddo che ti penetra nei pensieri e ti costringe a riparare nei luoghi chiusi mi fanno sentire ancora di più l’astinenza. Di quel giorno dell’anno, variabile a calendario, quando compare il primo sole caldo e finalmente cominci a pensarci, a rispolverarla.…










